La Terra del Panno Rosso

Rientra tra i progetti di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale, anche quello della promozione del costume tipico montepaonese. L’Associazione Culturale Ri…vivi…amo Montepaone è andata alla ricerca delle caratteristiche e delle componenti del vestiario femminile.

Ovviamente l’abito indossato tutti i giorni era molto semplice, senza ornamenti e leggero, in modo tale da consentire fluidità nei movimenti, per poter svolgere i lavori domestici e nei campi. Il vestito giornaliero andava incontro alle esigenze della vita rurale e quotidiana. L’attenzione e l’attività di ricerca si sono concentrate nei confronti del vestito indossato esclusivamente durante i giorni speciali, i giorni di festa. Era in queste occasioni che le donne tiravano fuori un abito ricco di decori ed ornamenti, composto da ben nove elementi: la camicia di lino bianca, tessuta al telaio; il panno di lana pettinata, indossato sulla camicia, con parte inferiore ornata in seta o raso. Il colore del panno indicava lo stato civile di chi lo indossava, se nero allora la donna era rimasta vedova, se marrone era ancora nubile, se rosso invece la donna era sposata. Le donne di Montepaone sono definite insieme alle donne catanzaresi, le donne del panno rosso. Nella zona del lametino, infatti il colore verde si sostituiva al rosso. Tra gli altri elementi che compongono il vestito ci sono il busto, usato per modellare la vita e che si fermava dietro con dei lacci, un copri-spalle, la gonna molto plissettata e cucita con circa cinque metri di stoffa, che nella parte posteriore veniva annodata. La coda si scioglieva in modo tale da coprire il panno rosso quando si entrava in chiesa o durante i funerali. Non potevano mancare, a completare la vestizione, lo scialle (o vancale)il grembiule in seta o pizzo o altri tessuti pregiati, in genere di colore nero, i manicotti e il copricapo di seta, bianca per le future spose o le nubili (nero per le sposate o le vedove).

Dopo aver completato l’attività di ricerca, si è passato al confezionamento dei vestiti, che verranno indossati dal gruppo di ragazze e bambine che hanno aderito all’iniziativa lanciata dall’Associazione. Il gruppo sfoggia il vestito e pacchijana in occasione degli eventi organizzati dall’Associazione. Ricordiamo in questa sede, lo scambio culturale organizzato dall’Istituto Comprensivo “Mario Squillace” nella giornata del 5 marzo 2019. L’evento ha ospitato lo scozzese Donald Nicolson, docente Trinity, nonché esperto di danza e musica della cultura scozzese che si è presentato nel suo abito tipico, il Kilt, e con la sua cornamusa. L’Associazione ha colto l’invito di collaborazione e il gruppo delle ragazze ha presentato l’abito tipico montepaonese. Un interessante scambio culturale tra uno spaccato di cultura scozzese e folclore calabrese. Una nuova occasione presa al volo dall’Associazione per promuovere la nostra cultura e le nostre tradizioni.

 

Le foto ripropongono alcuni eventi durante i quali il gruppo delle pacchijane dell’Associazione ha sfoggiato il costume tipico

Inoltre, giovedì 11 Aprile 2013, presso la sala conferenze della Camera del Commercio di Catanzaro, è stato presentato il documentario di promozione turistica "LA TERRA DEL PANNO ROSSO - Immagini e Suoni della Provincia di Catanzaro" a cura, dell'Architetto e Storico Oreste Sergi e del Regista Nicola Carvello. L'Associazione Culturale Ri...vivi...amo Montepaone si è resa disponibile a rappresentare Montepaone, collaborando a questo progetto, attraverso l'allestimento di uno spazio espositivo della nostra arte tessile, sartoriale e artigianale; inoltre, dato il tema, un gruppo di donne montepaonesi, affiancate dai bambini, hanno indossato gli abiti tradizionali da pacchiana sfilando nei luoghi più suggestivi del nostro Centro Storico. 

 

 

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